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AGROPET®
Cavo in poliestere PET per i vigneti di Prosecco DOCG a Conegliano-Valdobbiadene
Conegliano-Valdobbiadene, VenetoVigneto di Prosecco a spalliera

Cavo in poliestere PET per i vigneti di Prosecco DOCG a Conegliano-Valdobbiadene

2026-06-24 · 1 min di lettura

Nelle colline del Prosecco DOCG tra Conegliano e Valdobbiadene i filari a spalliera convivono ogni anno con nebbie fitte, umidità persistente e trattamenti rameici ripetuti. È un ambiente che mette a dura prova il filo di acciaio zincato, e proprio qui il cavo in poliestere PET di AGROPET per i vigneti di Prosecco DOCG si propone come alternativa concreta e duratura.

Umidità, nebbia e rame: perché l'acciaio zincato cede

Le colline patrimonio UNESCO tra Conegliano e Valdobbiadene sono il regno della viticoltura eroica: pendii ripidi, ciglioni e "rive" dove ogni operazione si fa a mano. Il microclima è generoso di piogge e di nebbie che risalgono dalla pianura, mentre l'umidità del mattino resta a lungo sulla vegetazione. Sono condizioni ideali per la Glera, ma severe per le strutture del vigneto.

A questo si aggiungono le forti escursioni termiche tra le gelate tardive di primavera e la calura estiva, oltre a raffiche di vento che scendono dalle vallate. La struttura di sostegno deve reggere questi cicli anno dopo anno mantenendo la giusta tensione lungo il filare.

La difesa del Prosecco, inoltre, impone trattamenti frequenti contro peronospora e oidio, spesso a base di rame e zolfo. Questi sali, combinati con l'umidità costante, aggrediscono la zincatura del filo. Basta un graffio durante la legatura o il tensionamento perché lo strato protettivo si apra: da lì parte la ruggine, che macchia, indebolisce il filo e obbliga a sostituzioni anticipate lungo tutto il filare. Sostituire un filo ammalorato su pendenze così marcate è un'operazione lenta e costosa, che si ripete stagione dopo stagione.

Il cavo in poliestere PET di AGROPET per i vigneti di Prosecco DOCG

Il monofilamento in poliestere PET ad alta tenacità di AGROPET nasce per sostituire il filo di acciaio zincato. Non è un metallo: non arrugginisce e resta indifferente all'umidità, alle nebbie e ai trattamenti rameici o a base di zolfo che caratterizzano la stagione. Questo lo rende adatto proprio alle annate fitte di interventi fitosanitari che il disciplinare del Prosecco comporta. È inoltre dielettrico, cioè non conduce elettricità, e con una densità di 1,36 g/cm³ risulta circa cinque volte più leggero dell'acciaio a parità di lunghezza.

Su ciglioni e rive, dove ogni bobina va portata a spalla, questa leggerezza si traduce in meno fatica e in una posa più rapida. Il cavo è stabile da −40 a +90 °C e resistente ai raggi UV, quindi affronta senza problemi gli sbalzi termici e l'esposizione prolungata al sole di collina. La natura dielettrica aggiunge sicurezza dove i filari corrono vicino a linee elettriche o durante i lavori con attrezzature in quota, poiché il poliestere non conduce corrente.

  • Non arrugginisce: indifferente a umidità, nebbie e trattamenti a base di rame e zolfo.
  • Dielettrico: non conduce elettricità.
  • Circa 5 volte più leggero dell'acciaio (densità 1,36 g/cm³): meno peso da trasportare sui pendii.
  • Resistente ai raggi UV e stabile da −40 a +90 °C.
  • Tensionato all'1% con tenditori o Gripple® e annodabile a mano.
  • Disponibile nei colori bianco e cristallo.
  • Riciclabile al termine della sua vita utile.

Calibri e carichi di rottura per il filare a spalliera

Per il sistema a spalliera tipico del Prosecco, AGROPET propone quattro calibri con carichi di rottura precisi: 2,6 mm con 300 kgf, 3 mm con 365 kgf, 4 mm con 405 kgf e 5 mm con 616 kgf. La scelta dipende dalla funzione del filo, dal filo portante ai fili di contenimento della vegetazione, così è possibile calibrare ogni ordine di fili alla sollecitazione reale a cui saranno sottoposti.

Il tensionamento di esercizio è dell'1%, ottenibile con tenditori o con sistemi Gripple®. L'allungamento a rottura, intorno al 16%, conferisce al cavo un'elasticità utile ad assorbire i picchi di carico dovuti al vento, alla crescita della parete fogliare e a un'eventuale nevicata, senza la deformazione permanente tipica dell'acciaio. Il cavo si annoda a mano, senza attrezzi speciali, il che semplifica riparazioni e giunzioni direttamente in campo. Il punto di fusione a 250 °C completa un profilo tecnico pensato per l'impiego in vigneto.

Una scelta europea e certificata per le colline del Prosecco

Il monofilamento AGROPET è prodotto in Europa da Textil Villa de Pego (Pego, Alicante), con sistema di gestione certificato ISO 9001 e ISO 14001 da Bureau Veritas. La certificazione ISO 14001 riguarda in particolare la gestione ambientale del processo produttivo. Per il viticoltore significa un materiale tracciabile e coerente lotto dopo lotto.

L'assenza di corrosione elimina inoltre le macchie di ruggine che il filo metallico può lasciare cadere sui grappoli e sulla vegetazione durante la stagione, e riduce gli interventi di manutenzione sui fili ammalorati. Il colore cristallo, poco visibile a distanza, si integra con discrezione nel paesaggio delle colline patrimonio dell'umanità. In un vigneto di pregio come quello del Prosecco DOCG, dove ogni dettaglio della gestione conta, è un vantaggio pratico che si nota nel lavoro quotidiano.

Foto: Ben Young (Pexels) · Pexels License

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