Fili portanti in PET per le serre di pomodoro della Piana del Sele
Nella Piana del Sele, tra Battipaglia ed Eboli, le serre di pomodoro lavorano quasi tutto l'anno in un clima caldo e umido a pochi chilometri dal mar Tirreno. In queste condizioni la scelta dei fili portanti fa la differenza: il monofilo in poliestere PET AGROPET® sostituisce il filo di acciaio zincato senza arrugginire e regge all'umidità, alla salsedine e ai trattamenti fitosanitari tipici delle serre di pomodoro campane.
Perché l'acciaio zincato non regge nelle serre della Piana del Sele
In una serra di pomodoro l'umidità relativa resta elevata per gran parte della giornata e la condensa si deposita di continuo sulle strutture di sostegno. Nella Piana del Sele a questo si somma l'aerosol salino che arriva dalla costa tirrenica, insieme alla salinità delle acque degli acquiferi costieri impiegate per l'irrigazione. Sale e umidità permanente aggrediscono la zincatura del filo di acciaio: una volta intaccato lo strato di zinco la corrosione avanza, il filo si macchia di ruggine e perde sezione proprio nei punti più sollecitati.
La Piana del Sele è una delle aree orticole più intensive d'Italia e le colture protette si susseguono con pochi tempi morti tra un ciclo e l'altro. Le serre restano quindi in esercizio a lungo, con aperture di ventilazione continue per smaltire l'umidità e con l'esposizione periodica allo scirocco che porta aria calda e carica di sale dal mare. È un contesto che sollecita senza sosta i materiali di sostegno e premia le soluzioni che non richiedono manutenzione contro la corrosione.
Ci sono poi i trattamenti. Contro oidio e peronospora si ricorre spesso a zolfo e rame, sostanze aggressive per i metalli che accelerano il degrado del filo zincato. Sostituire i fili portanti a metà ciclo significa fermare le lavorazioni, smontare il tutoraggio e rimettere in tensione l'intera campata, con un costo che si ripete stagione dopo stagione.
Fili portanti in PET per il tutoraggio del pomodoro in serra
Il monofilo AGROPET® è un cavo in poliestere PET ad alta tenacità pensato per sostituire il filo di acciaio zincato. Non arrugginisce e non risente né della condensa né della salsedine, così mantiene le proprie caratteristiche in un ambiente che mette a dura prova il metallo. È inoltre dielettrico, cioè non conduce elettricità, e non innesca corrosione galvanica a contatto con gli altri elementi metallici della struttura.
Nel tutoraggio del pomodoro indeterminato, allevato in verticale su spaghi che scaricano il peso sui fili portanti di colmo, contano leggerezza e stabilità dimensionale. Il PET AGROPET® pesa circa un quinto dell'acciaio a parità di volume (densità 1,36 g/cm³): si maneggia e si mette in tensione più facilmente lungo le campate lunghe delle serre, riducendo anche il carico che grava sulla struttura.
La superficie liscia e non porosa del monofilo, inoltre, non sfilaccia come l'acciaio corroso: non lascia bave taglienti che possono ferire gli operatori o forare il film di copertura, e si pulisce con facilità nelle operazioni di igienizzazione fra un ciclo e l'altro.
- Non ossidabile: niente ruggine su fili, mani o frutti, anche con umidità elevata e salsedine.
- Dielettrico: non conduttivo, senza corrosione galvanica a contatto con la struttura metallica.
- Leggero: densità 1,36 g/cm³, circa 5 volte più leggero dell'acciaio.
- Resistente ai raggi UV e stabile da −40 °C a +90 °C, con punto di fusione a 250 °C.
- Allungamento a rottura intorno al 16%: assorbe gli sbalzi di carico senza cedimenti bruschi.
- Disponibile in bianco e cristallo e annodabile a mano, senza attrezzature speciali.
Calibri e carichi di rottura
I fili portanti AGROPET® si scelgono in base alla luce della campata e al peso da sostenere. I calibri disponibili e i rispettivi carichi di rottura sono:
- Ø 2,6 mm — 300 kgf
- Ø 3 mm — 365 kgf
- Ø 4 mm — 405 kgf
- Ø 5 mm — 616 kgf
Nelle serre di pomodoro con file lunghe e piante cariche, i calibri da 4 e 5 mm offrono il margine più ampio sui fili di colmo, mentre i diametri inferiori trovano impiego nei tiranti e nelle orditure secondarie. Puoi consultare l'intera gamma nella pagina del prodotto.
Installazione, tensione e fine vita
Il monofilo si tende all'1% con tenditori a vite o con sistemi Gripple® e si annoda a mano. La stabilità termica da −40 °C a +90 °C aiuta a mantenere la tensione anche con le temperature elevate che si raggiungono sotto la copertura in estate, mentre la resistenza ai raggi UV ne preserva le proprietà nel tempo. Il bianco resta poco visibile tra la vegetazione, la versione cristallo è ancora più discreta.
Il cavo AGROPET® è prodotto in Europa da Textil Villa de Pego (Pego, Alicante), con sistema di gestione certificato ISO 9001 e ISO 14001 da Bureau Veritas, ed è riciclabile al termine della sua vita utile. Per le serre di pomodoro della Piana del Sele è un'alternativa concreta al filo zincato, adatta a un ambiente umido, salino e soggetto a trattamenti aggressivi.
Foto: Yan Krukau (Pexels) · Pexels License
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